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Salute

La malaria y el género

¿Porqué es decisivo en la lucha contra la malaria el tomar en cuenta los diferentes papeles que juegan hombres y mujeres en cada una de las fases de la malaria, exposición, prevención, diagnóstico, tratamiento...?

Un consorcio formado por Roll Back Malaria, y ONGD de mujeres suecas y africanas han desarrollado una guía de recursos sobre la malaria en la problemática de hombres y mujeres. Se investigan muchos aspectos. Es necesario estudiar los comportamientos y papeles sociales asumidos por hombres y mujeres, porque muchas veces dan la clave de los fracasos de las políticas llevadas a cabo. (...)

El articulo:

http://www.medicusmundi.es/alava/publicaciones/hurbilago/hurbilago_junio_09

Malaria 2010 update:

http://www.nature.com/nature/focus/malaria2010/

 

 

 

 

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First Lorenzo Tomatis Conference on Environment and Cancer

First Lorenzo Tomatis Conference on Environment and Cancer

 


An Internationall Conference has been organized in Turin to honour the memory of Lorenzo Tomatis, who studied medicine and started in Turin a long professional career which led him to the position of director of the WHO International Agency for Research on Cancer in Lyon from 1982 to 1993. In this role he encouraged and supported a broad spectrum of research themes, with a particular emphasis on the poorest countries, where he launched important programs on hepatitis B vaccination and research on HPV. The Conference covers various aspects in the field of cancer and society and some research themes in which Lorenzo Tomatis was directly involved in a leading role collaborating with several of the conference speakers.

The Conference:

http://www.ecnis.org/index.php?option=com_content&task=view&id=1072&Itemid=83


The ECNIS Network:

http://www.ecnis.org/index.php?option=com_frontpage&Itemid=1


Biografic Information:

http://it.wikipedia.org/wiki/Lorenzo_Tomatis

 

 


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Interferenti endocrini: Troppe sostanze chimiche nel Po

Interferenti endocrini: Troppe sostanze chimiche nel Po



«Le acque del Po presentano livelli molto elevati di Interferenti Endocrini (IE) che attraverso la catena alimentare, vengono assimilati dai pesci. Questa esposizione si ripercuote sull’apparato riproduttivo e provoca l’intersessualità: un’alterazione che mette a rischio la sopravvivenza della specie». Lo studio è stato presentato da Luigi Viganò dell’Istituto Ricerca sulle Acque del Cnr a “Sicura 2009”, Convention sulla Sicurezza Alimentare e Nutrizione che si tiene a Modena.(...) Recenti studi sull’alterazione del sistema endocrino umano da parte degli IE, hanno dimostrato che l’esposizione è correlata all’insorgere di determinate patologie. «Nel lungo periodo - spiega Alberto Mantovani, direttore del reparto di Tossicologia Alimentare e Veterinaria dell’Istituto Superiore di Sanità - la contaminazione tramite la dieta e il bioaccumulo ha aumentato il rischio di disfunzioni organiche, ghiandolari e addirittura di interi sistemi, quali quello riproduttivo, nervoso ed immunitario». I principali effetti nocivi di tali sostanze negli esseri umani sono i disturbi neurocomportamentali nei bambini e l’aumento del rischio di infertilità da adulti.

L'articolo:

http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/modena/2009/05/28/183710-troppe_sostanze_chimiche.shtml


Il seminario di “Sicura 2009”:

http://www.ausl.mo.it/dsp/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/836


Informazioni di base:

http://www.iss.it/inte/

http://www.venetoambiente.net/salute/htm/fattori_rischio_ie.asp

http://www.wwf.it/UserFiles/File/News%20Dossier%20Appti/DOSSIER/detox/Effetti%20interferenti%20endocrini.pdf

 

 



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L'Italia chiamò (My country called)

L'Italia chiamò (My country called)


Dopo aver partecipato alle missioni di pace in Iraq, Kosovo e Bosnia, ammalati di tumore per l’avvelenamento da uranio impoverito, Luca, Emerico, Angelo e Salvatore raccontano le loro storie, in cui si intrecciano la volontà di guarigione, il difficile ritorno alla vita e la dolorosa sensazione di abbandono da parte delle istituzioni. Viaggio toccante all’interno di un male, la “sindrome dei Balcani”, che ha già ucciso 164 giovani in divisa e di cui, nonostante i 2500 malati conclamati, nessuno sembra volersi occupare.

The original film title takes the last words of the refrain of the Italian national anthem. The film tells the story of Luca, Emerico, Angelo and Salvatore--four soldiers sent on peace mission to Iraq, Kosovo, and Bosnia--who later developed cancer from exposure to depleted uranium. Their accounts interweave the drama of recovery from cancer, return to civilian life, and indifference by state institutions. A compelling enquiry into a disorder known as the Balkan syndrome which has aroused little concern despite the deaths of 164 young soldiers and the 2500 cases reported so far.


Il film:

http://www.cinemambiente.it/?action=film&id=3042


Il libro:

http://www.edizioniambiente.it/eda/catalogo/libri/277/


Il sito:

http://www.litaliachiamo.net/


Il blog di uno degli autori:

http://www.leobrogioni.net/2008/06/litalia-chiam.htm

 

 


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WHO Report: "Protecting health from climate change"

WHO Report: "Protecting health from climate change"



In risposta ad una Risoluzione sui cambiamenti climatici e la salute dell'Assemblea mondiale sulla salute (World Health Assembly, Wha), adottata nel maggio del 2008, l'Organizzazione mondiale per la salute (World Health Organization, Who) ha condotto una consultazione a livello internazionale con esperti, operatori, ricercatori e rappresentanti di agenzie sia dell'Onu sia fuori del sistema delle Nazioni Unite del settore.
I risultati di questa consultazione sono stati raccolti in una nuova pubblicazione della Who intitolata: «Proteggere la salute dai cambiamenti climatici: priorità per la ricerca a livello mondiale», che fornisce indicazioni sui principali contributi che la comunità scientifica della ricerca può fornire per proteggere la salute umana. (…)


L'articolo:

http://www.vglobale.it/NewsRoom/index.php?News=5708


Il Rapporto:

http://www.who.int/phe/news/madrid_report_661_final_lowres.pdf


Il sito web WHO dedicato ai rapporti ambiente – salute:

http://www.who.int/globalchange/en/

 

 



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Lotta al tabagismo

Lotta al tabagismo


"Durante il XX secolo l'epidemia di tabacco ha ucciso 100 milioni di persone nel mondo. Se non verranno intraprese azioni urgenti nel 2030 ci saranno più di 8 milioni di morti l'anno per il tabacco e più dell'80% delle morti di tabacco avverrà nei Paesi in via di sviluppo". E' questo il quadro allarmante contenuto nel "Rapporto 2008" sul tabagismo dell'Osservatorio su fumo e alcol (Ossfad) dell'Istituto Superiore di Sanità, diffuso oggi sul sito dell'ISS in vista della Giornata Mondiale senza Tabacco, che si terrà il 31 maggio 2009.

Le stime per il XXI secolo sono ancora più nere: le morti per tabacco saranno 1 miliardo. Le multinazionali di sigarette stanno facendo gli affari più grandi nei Paesi in via di sviluppo, in particolare in Asia e nell'Europa dell'Est. Circa i 2/3 dei fumatori nel mondo vivono in 10 Paesi, di cui i primi tre sono Cina, India e Indonesia.(...)

Il tema scelto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per celebrare la Giornata Mondiale senza Tabacco è: "Tobacco Health Warnings" - "Avvertenze Sanitarie sul Tabacco". Le avvertenze sanitarie sul tabacco visibili sui pacchetti di sigarette sono tra le misure più incisive contro l'epidemia globale del tabacco. Per tutto quest'anno e il seguente, l'OMS esorterà i governi ad adottare le avvertenze sanitarie sul tabacco, che si sono rivelate altamente efficaci, incluse quelle che ricoprono più della metà del pacchetto, quelle visibili sia davanti che dietro il pacchetto e quelle che contengono figure.

 

L'articolo:

http://www.helpconsumatori.it/news.php?id=23528


Il Rapporto italiano:

http://www.iss.it/binary/ofad/cont/Relazione%20Pacifici.1212153977.pdf


Istituto Superiore di Sanità – OSSFAD:

http://www.iss.it/ofad/index.php?lang=1


WHO Tobacco Free Initiative:

http://www.who.int/tobacco/wntd/2009/en/index.html

 

 

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